Svezia: monopolio al termine?
In Svezia, il Partito Moderato ha votato due decisioni che affermano che bisogna “de-monopolizzare” l’industria del gioco d’azzardo e di privatizzare Svenska Spel, la compagnia di gioco del paese. Nel corso della sua conferenza annuale, Gavle durante il fine settimana ha fatto sapere che il Partito ha deciso di votare per evitare che il gioco d’azzardo venga monopolizzato evitando cosi di privatizzarlo, una mossa che ha scatenato le ire della Commissione europea.
Tuttavia, è di altro parere il membro parlamentare Tomas Tobe, che durante una conferenza ha sostenuto che l’abbandono del monopolio potrebbe aprire il mercato svedese del gioco d’azzardo ad altri paesi appartenenti all’ Unione Europea e quindi si placherebbero le ire dell’ Unione Europea.
I Delegati affermano che la Svezia deve abolire l’attuale monopolio e deve unirsi all’ Inghilterra ed all’ Italia per quanto riguarda l’ amministrazione dell’ industria del gioco d’azzardo e che i fondi dovrebbero essere disponibili ai giocatori con problemi e quindi fare in modo che queste restrizioni siano applicate.
Altri partiti politici apparentemente Moderati sono d’accordo con il cambiamento di Svenska Spel e sono solo i cristiani democratici ad essere contrari alla regolazione ed alla privatizzazione di Svenska Spel. Svenska Spel ha generato profitti di oltre 721,52 milioni di dollari l’anno scorso e la società in borsa potrebbe essere valutata fino a dieci miliardi di dollari, il che la renderebbe un’ importante società a livello mondiale per quanto riguarda il gioco d’azzardo.

