Aug
13
Sunday
Giocatori in coda al Casinò di Saint Vincent per cercare di sbancare il Jackpot milionario della sala dei giochi americani. Si tratta del Jackpot che sovrasta il gruppo di slot machine “Elvis”. “Vincerlo - avverte la direzione - non sarà facile, le Elvis sono tra le macchine piu’ giocate e trovarne una libera è un’impresa”. Per tentare di vincere si deve giocare sempre il massimo consentito dalla slot machine: 3 euro.
Aug
12
Saturday
Agosto fortunato alle slot machines del Casinò di San Remo. Due Jackpot sono stati vinti per un totale di sessantamila euro. Due i giocatori che, la sera del 5 Agosto, hanno diviso l’ammontare della vincita: una donna di Pavia ed un uomo di cinquant’anni. La signora di Pavia, che ha scelto Sanremo come luogo di villeggiatura, ha un suo settore particolare. Preferisce il soppalco con le slot machines dedicate proprio alla dea bendata. Ieri sera, intorno alle 10, ha introdotto nella slot machine da 50 centesimi (la numero 1020), tre gettoni e si è vista comparire tre cornocopie. Il tris ha fruttato 40′500 euro. “Che bell’inizio di ferie - ha commentato euforica la vacanziera - ed ha continuato ancora a giocare prima di lasciare le sale”. Poco più tardi nella nuova sala Liberty sono state nuovamente aperte le porte di accesso a “Fort Knox”.
Il cinquantenne, giocatore abituale del Casinò di Sanremo, ha introdotto alcuni crediti da 10 centesimi alla macchina n° 1.456 (la ‘Frog prince 2′) unita in serie con il gruppo ‘Terminatori e Cleopatra’. Si tratta di una slot interattiva con diversi livelli di vincita. Il fortunato giocatore li ha superati brillantemente tutti sino a far spalancare le porte di “Fort Knox”. Nel forziere ha trovato ventunmila euro, una bella vincita considerando i gettoni da 0,10 euro utilizzati. La macchina numero 1.458 aveva già premiato, il 18 luglio scorso, una signora di Alessandria, che era tornata a casa con ventimila euro.
Aug
12
Saturday
Il bookmaker anglosassone Betonsports chiude l’attività nel mercato americano dopo l’ordine della Corte di Giustizia USA di non accettare le giocate dei clienti statunitensi. La decisione era arrivata ins seguito all’arresto del presidente di Betonsports, David Carruthers, per l’inchiesta sulla violazione delle leggi federali in materia di gioco d’azzardo. Per l’azienda inglese si mette dura, visto che dovrà cercare al più presto i fondi necessari per pagare i debiti e affrontare la situazione delicata degli ex-dipendenti licenziati in seguito a questa decisione.
Aug
12
Saturday
Un nome un destino: Jamie Gold vince il braccialetto d’oro e si aggiudica l’ambito premio di 12 milioni di dollari. Le World Series of Poker di Las Vegas hanno il loro vincitore, rispettato il pronostico che vedeva il giovane californiano favorito. Sbaragliata la concorrenza degli oltre ottomila partecipanti a questa edizione delle World Series, anche se al nuovo campione ci sono volute ben 14 ore per venire a capo del Gran Tavolo. L’ultimo ad arrendersi è stato Paul Wasicka, battuto con un rilancio finale di 2 milioni di dollari su cui il secondo classificato ha preferito non coprire. Le WSOP hanno un nuovo campione, per Gold oltre la fama e la gloria anche un ricco premio.
Aug
12
Saturday
Un giocatore americano ha preso il Party Mega Jackpot della Super Fortune Wheel su un noto casinò online ed ha sbancato il casinò per la gioia della sua famiglia numerosa che aveva bisogno di una casa più grande per ospitare tre bambini. Il giocatore americano in preda all’euforia ha confessato “Sogno di lavorare al massimo, due giorni alla settimana”.
Aug
09
Wednesday
Dall’anno prossimo giocare d’azzardo online non sarà più illegale: come in Gran Bretagna.
Gli entusiasti parlano di “britannizzazione delle scommesse”, volendo far intendere che l’Italia dei giochi si è messa sulla scia dei maestri anglosassoni.
Tra pochi mesi si potrà fare anche in Italia su eventi non “certificati” dai Monopoli di Stato. Si potrà scommettere l’uno contro l’altro su eventi diversi, anche i più eccentrici e stravaganti, scelti autonomamente dai giocatori. Circostanza che riduce la scommessa a fatto privato con solo l’intervento regolatore di un banco e fa parlare, appunto, di “britannizzazione” del gioco.
Anche la possibilità di giocare via internet a poker e al casinò rientra in questa logica e risponde inoltre all’ingiunzione dell’Unione Europea contro la decisione italiana, inserita nella Finanziaria 2006, di oscurare i siti stranieri considerati illegali che proponevano questo tipo di attrazioni.
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